I menischi all’interno dell’articolazione del ginocchio sono due: il menisco mediale e il menisco laterale

I menischi sono strutture fibrocartilaginee a forma di C o semicircolari interposti fra la tibia e il femore, con inserzioni ossee sulle superfici anteriore e posteriore del piatto tibiale.

Tali strutture articolari composte da una architettura di fasci di collagene rivestono un ruolo importante nella funzione del ginocchio: permettono la corretta distribuzione del carico, l’assorbimento degli stress meccanici, la riduzione delle sollecitazioni da contatto dell’ articolazione, la stabilizzazione passiva, l’incremento della congruità della superficie di contatto, la limitazione dei gradi estremi di flessione e di estensione e la propriocezione.

Le lesioni del menisco, derivanti da attività sia sportive sia quotidiane, sono comuni.

Possono essere isolate o associate a una lesione legamentosa e comportare una notevole invalidità fisica.

I sintomi clinici di una lesione meniscale sono dolore, tumefazione, blocco e perdita del movimento.

I tipi di lesioni meniscali descritte comunemente comprendono la lesione verticale longitudinale incompleta (fig 1), la lesione verticale completa (lesione a manico di secchio) (fig 2), la lesione a flap (fig 3) la lesione radiale (o trasversa) (fig 4) e la lesione complessa che è l’insieme di più tipi di lesioni

L’esame più adatto a diagnosticare una lesione meniscale è la RM.

Le indicazioni chirurgiche per il trattamento artroscopico della patologia meniscale sono le lesioni meniscali che provochino dolore e limitino le attività quotidiane lavorative e /o sportive.

Non tutte le lesioni meniscali devono essere trattate specie se associate a degenerazione artrosica.

L’artroscopia è una tecnica chirurgica mininvasiva che consente di risolvere attraverso due piccole incisioni sulla superficie anteriore del ginocchio la maggior parte delle problematiche articolari. Viene utilizzata una telecamera ad alta definizione che permette di essere molto selettivi e precisi nel gesto chirurgico.

Il trattamento chirurgico artroscopico non comporta quasi mai la rimozione completa del menisco bensì la sua regolarizzazione .

Vengono asportati e regolarizzati solo i frammenti instabili del menisco mentre il tessuto sano viene scrupolosamente conservato.

Dopo l’intervento di meniscectomia selettiva artroscopica, se questa non è associata a sutura è possibile camminare in carico fin da subito; a scopo antalgico può essere consigliata una protezione dal carico con 2 stampelle per 5-10 gg.

La procedura viene comunemente eseguita in regime di day surgery (ricovero il mattino e dimissione la sera) o al massimo con una notte di ricovero.

Dopo poche settimane è possibile ritornare all’attività sportiva previa adeguata riabilitazione

In casi selezionati, ovvero recenti rotture periferiche in pz giovani, le lesioni meniscali possono essere suturate. Tale metodica necessita di un periodo riabilitativo maggiore al fine di permettere la cicatrizzazione meniscale; in particolare fondamentale è il divieto di carico totale sull’arto inferiore per circa 4 settimane

 

Bibliografia

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