Il dolore alla spalla è uno dei disturbi più diffusi delle articolazioni.

Può essere causato da diversi motivi come un trauma, una infiammazione o una rottura del tendine.

Tutte queste diverse cause tra loro hanno, però, qualcosa in comune e cioè il fatto che il dolore non deve essere trascurato. Il rischio, infatti, è quello di non riuscire più a muovere la spalla in modo adeguato.

cuffia dei rotatori

LESIONI DELLA CUFFIA DEI ROTATORI:

La cuffia dei rotatori è un gruppo di 4 tendini nastriformi che si fondono fra loro ed avvolgono la superficie anteriore, posteriore e superiore dell’articolazione della spalla come appunto una cuffia.
Le patologie tendinee sono un problema complesso la cui presentazione clinica può essere acuta o cronica e lo spettro delle patologie varia dalla tendinopatia alla lesione a tutto spessore.

EZIOPATOGENESI
L’eziopatogenesi delle lesioni della cuffia dei rotatori riconosce come primum movens fattori intrinseci riconducibili a processi degenerativi del tendine; le lesioni della cuffia dei rotatori tendono a peggiorare nel tempo.

EPIDEMIOLOGIA
La patologia della cuffia dei rotatori è una problematica frequente nei soggetti con età compresa fra 50 e 70 anni.

CLASSIFICAZIONE
Le lesioni della cuffia dei rotatori possono essere parziali o totali.
Una lesione parziale comporta una interruzione parziale della fibre inferiore al 50 % con assenza di comunicazione fra la cavità articolare e lo spazio subacromion deltoideo mentre una lesione completa stabilisce una comunicazione fra la cavità articolare e lo spazio sub acromion deltoideo.
Le lesioni parziali interessano più frequentemente il sovraspinato.
Le lesioni complete possono coinvolgere uno o più tendini.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
L’esame radiologico nel sospetto di una lesione di cuffia si basa sulla radiografia e sulla RM.

TRATTAMENTO CHIRURGICO
Le indicazioni al trattamento chirurgico delle lesioni della cuffia dei rotatori sono il dolore alla spalla e/o ipostenia che interferiscono con l’attività lavorativa, l’attività sportiva o l’attività della vita quotidiana resistenti ad un appropriato  trattamento conservativo di 6 mesi.
Il trattamento artroscopico di sutura della cuffia dei rotatori è attualmente l’intervento proposto anche e perchè presenta alcuni vantaggi rispetto all’intervento convenzionale a cielo aperto:

*incisione cutanea più piccola con risultati estetici migliori
*una riabilitazione più rapida con una minore dolorabilità post-chirurgica
*una minore tendenza alla rigidità della spalla
*un rischio  pressoché assente di distacco del deltoide nel post-operatorio
*possibilità di ispezionare accuratamente l’articolazione gleno-omerale al fine di identificare eventuali lesioni associate

L’intervento chirurgico che si propone in questa situazione è l’intervento di sutura del tendine all’osso mediante piccole viti e fili di sutura a ridare l’anatomia

Se è passato molto tempo dalla rottura del tendine, è probabile che il muscolo abbia già subito un processo di atrofia. Questa situazione può rendere difficile la riparazione chirurgica.

In questo caso si può procedere a riparazioni parziali del tendine, che, però, non potranno consentire una restituzione completa della funzionalità della spalla. Si deve, infatti, considerare la capacità di guarigione delle strutture tendinee che, se troppo degenerate, anche una volta riportate al loro posto, non sono in grado di cicatrizzare e di rimanere attaccate all’osso.

BIBLIOGRAFIA

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The Shoulder
Saunders Elsevier

Porcellini, Castagna, Campi, Paladini
La spalla
Verduci Editore

Faletti C., Castagna A.
Spalla
UTET